TP2073  IL RIFERIMENTO ALL'AUTORITÀ DEI PADRI NELLA CHIESA ANTICA (A.Y. 2025/2026)

Obiettivi: comprendere la portata teologica del riferimento all’autorità dei Padri dai suoi albori e dai suoi primi sviluppi.

Risultati di apprendimento: lo studente sarà capace di meglio valutare il riferimento all’autorità dei Padri in rapporto allo sviluppo del dogma e della teologia.

Contenuti: A partire da alcuni testi in cui compare l’argomentazione patristica, tra il sec IV e V, si analizzerà la configurazione teologica del riferimento all’autorità dei Padri nella Chiesa antica. A parte ante si esploreranno le sue radici ecclesiali, scritturistiche, e culturali mentre a parte post se ne seguiranno i primi sviluppi, con attenzione alla dialettica tra il consensus patruum e la pluralità di correnti teologiche. Tra i testi di riferimento vi saranno il De Spiritu Sancto di Basilio di Cesarea, il Contra Iulianum di Agostino, l’ Adversus Haereses di Ireneo e il Commonitorium di Vincenzo di Lérins.

Metodologia: lezioni frontali con lettura e analisi delle fonti.

Modalità di valutazione: esame orale.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Davide LEES
Davide LEES

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Martedì 10.30 11.15 TBD 0
2° Semestre Martedì 11.30 12.15 TBD 0

Bibliography

  • Chadwick , H., «Florilegium», in RAC , vol. 7, 1131-1160; Chronister , A.C., «Augustine and Patristic Argumentation in His Anti-Pelagian Works: Change or Continuity?», in Augustiniana 64 (2014) 187-226; Studer , B., «Argomentazione patristica», in NDPAC , vol. 1, 497-503; Simonetti , M., La crisi ariana nel IV secolo , Institutum Patristicum Augustinianum, Roma 1975.