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Obiettivi: Con questo per-corso di studio partiremo alla ricerca di un rinnovato rapporto tra filosofia, guerra e pace. Obiettivo principale sarà, dunque, mostrare come la riflessione filosofica possa offrire strumenti preziosi per affrontare i conflitti e promuovere soluzioni durature nell’ambito specifico dei rapporti internazionali. Partiremo dall’analisi del concetto sia di guerra, sia di pace in ordine a superare visioni riduttive come quella che identifica la pace con solo l’assenza di guerra. Invece, cercheremo di abbracciare una definizione più articolata secondo la quale la pace viene allineata con la presenza della giustizia e, infine, con quanto siano le condizioni veramente favorevoli alla felicità umana nel suo insieme. La proposta, dunque, è quella di dimostrare come dalla distinzione tra pace negativa (assenza di violenza) e pace positiva (presenza di giustizia) diviene possibile comprendere in che misura la mera cessazione delle ostilità non sia già garanzia di una pace autentica e duratura.
Risultati di apprendimento: Fra i risultati da aspettarsi, saranno i seguenti: 1) un approfondimento dei concetti di guerra e di pace e una comprensione più che elementare del concetto di giustizia applicato ai rapporti tra le nazioni; 2) una comprensione diacronica della nozione di Guerra Giusta; 3) formazione ermeneutica relativa al dialogo come metodo nella risoluzione dei conflitti inter-umani; 4) approccio a l’idea di Bene Comune Globale.
Contenuti: Verranno esaminati dati storico-filosofici relativi all’idea di guerra come elemento necessario alla comprensione della realtà, una visione che ha profondamente influenzato il pensiero occidentale (E. Levinas). D’altra parte, vedremo come nella storia del pensiero la pace appare come condizione di possibilità della stessa idea di felicità (Aristotele) e, dunque, la misura in cui la guerra viene compresa come mezzo necessario solo in casi specifici, mai come un fine meritevole in sé (San Agostino). L’idea di Guerra Giusta, da Cicerone a Santo Tommaso e alla Seconda Scolastica meriterà particolare attenzione. Ma anche il pensiero di Thomas Hobbes e il suo principio secondo cui Pax est quaerenda (la pace va ricercata), in modo ad evidenziare la misura in cui la ricerca della pace costituisca l'azione fondamentale dell’essere umano in società. Arriveremo, così, alla realizzazione storico-filosofica di come per uscire da uno stato permanente di diffidenza reciproca che spinge gli uomini alla guerra degli uni contro gli altri, bisogna riconoscere insieme che l'unica via aperta all'essere umano per uscire dall'anarchia naturale e per stabilire la pace è l'istituzione artificiale di un potere comune, cioè dello Stato (N. Bobbio). Infine, al centro del percorso saranno anche i contributi di pensatori classici come Abbé de Saint-Pierre e I. Kant, Clausewitz e in modo particolare, René Girard. Il quadro storico di fondo ci porterà in particolare alla storia di Europa e ai grandi insegnamenti contemporanei della Dottrina Sociale della Chiesa.
Metodologia: Il metodo di lavoro sarà basato sull’analisi attenta e dettagliata dei testi proposti e delle rispettive ripercussioni all’interno della discussione contemporanea nei diversi ambiti dei rapporti inter-nazionali e della attualità (o non) di concetti come quello di guerra giusta o di pace nella giustizia.
Modalità di valutazione: Il voto finale dipenderà della congiunzione di diversi fattori, fra i quali molteplici esercizi di presentazione orale e scritta durante il semestre. La partecipazione è obbligatoria e l’aspettativa è quella di una cooperazione, anche dialettica, fra tutti i partecipanti. Il voto finale, dunque, sarà deciso durante il semestre.
N. Bobbio , Lezioni sulla guerra e sulla pace , a c. di Tommaso Greco Bari, Roma, GLF Editori Laterza, 2024; N. Bobbio , Il problema della guerra e le vie della pace , [4a ed.] Bologna, Il Mulino, 1997; I. Kant , Per la pace perpetua , a c. di Nicolao Merker, [3a ed.] Roma, Editori Riuniti, 1996; F. Suárez , Sulla guerra = De bello , a c. di Aldo Andrea Cassi Macerata, Quodlibet, 2014; Denis de Rougemont, The Idea of Europe New York, Macmillan, 1966; M. Walzer , Just and Unjust Wars: A Moral Argument with Historical Illustrations , 4th ed. New York, BasicBooks, 2006.