TA090  OLTRE IL CANONE: LA LETTERATURA APOCRIFA TRA LITURGIA E CULTURA NELLE TRADIZIONI SIRIACHE E ARABO-CRISTIANE (A.Y. 2026/2027)

[Contenuto] Nelle Chiese orientali, il confine tra “canonico” e “apocrifo” ha manifestato una fluidità che sorprende gli studiosi occidentali: testi considerati apocrifi nella tradizione latina hanno plasmato profondamente la teologia, la liturgia e l'immaginario re‧ligioso delle comunità siriache e arabo-cristiane. Partendo da un'analisi del concetto di “apocrifo” nelle diverse tradizioni eccle‧siali orientali, si esplora il ricco patrimonio di narrazioni che hanno accompagnato la vita di fede di queste comunità. La transizione lin‧guistica dal siriaco all'arabo (secoli VIII-X) ha generato fenomeni di traduzione, rielaborazione e creazione di nuovi testi. Il corpus degli apocrifi dell'infanzia (Vangelo arabo dell'infanzia, Protevan‧gelio di Giacomo, Storia di Giuseppe) ha arricchito la mariologia e la devozione popolare. Gli apocrifi della Passione, specialmente il Vangelo di Nicodemo e le narrazioni della Discesa agli Inferi, hanno influenzato la teologia della redenzione e l'iconografia dell'Anastasis. Gli Atti di Tommaso, probabilmente composti originariamente in siriaco, e la Doctrina Addai testimoniano tradizioni missionarie e identitarie. La letteratura protologica ed adamitica (Caverna dei Tesori, Libro dell'Ape) offre una visione della storia sacra intrec‧ciando cosmologia, cronologia biblica e tipologia cristologica. I testi apocalittici ed escatologici hanno nutrito la spiritualità monastica con vivide descrizioni dell'aldilà. Gli apocrifi mariani hanno gene‧rato feste liturgiche, inni e iconografia distintiva. L'approccio inter‧disciplinare mostra come questi testi permeino ogni aspetto della vita ecclesiale: lezionari, sinassari, innografia, calendario liturgico, miniature manoscritte, affreschi e arte iconografica.

[Scopo] La letteratura apocrifa siriaca e arabo-cristiana rappre‧senta un patrimonio largamente sconosciuto agli studiosi occiden‧tali, eppure costituisce una chiave interpretativa essenziale per comprendere l'identità delle Chiese orientali. Attraverso un approc‧cio interdisciplinare che integra filologia, teologia, liturgia e storia dell’arte, si intende mostrare come questi testi abbiano plasmato profondamente la prassi ecclesiale, l'innografia, il calendario litur‧gico e l'iconografia. Lo studente acquisirà competenze metodolo‧giche per analizzare la trasmissione manoscritta, comprendere i fenomeni di traduzione tra siriaco e arabo, valutare la recezione teo‧logica e liturgica degli apocrifi, e apprezzare il loro influsso cultu‧rale dal periodo tardo-antico fino all'epoca medievale.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Željko PAŠA
Željko PAŠA

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Martedì 8.30 9.15 TBD 0
2° Semestre Martedì 9.30 10.15 TBD 0

Bibliography

  • J.K. E LLIOTT , The Apocryphal New Testament: A Collection of Apocryphal Christian Literature in an English Tran‧slation, Oxford 1993; A. D ESREUMAUX , Histoire du roi Abgar et de Jésus: présentation et traduction du texte syriaque intégral de la Doctrine d'Addaï, Turnhout 1993; S. B ROCK – W. W ITAKOWSKI , The Syriac Tradition, in R. B AUCKHAM et al., The Apocryphal Gospels, Leuven 2009, 177-247; C. J ULLIEN (ed.), Apocrypha Arabica, Tur‧nhout 2011 (CSCO 640, Subsidia 126); S. M INOV – A. O RLOV (eds.), The Cave of Treasures, Leiden 2018.