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[Contenuto] L'espansione ottomana nei Balcani (XIV-XVI se‧colo) trasformò radicalmente il panorama religioso della regione, creando un sistema multireligioso in cui cristiani ortodossi, cattolici e protestanti coesistettero sotto sovranità islamica. Il corso esamina la condizione delle comunità cristiane balcaniche attraverso un ap‧proccio interdisciplinare che integra storia politica, sociale, religiosa e culturale. Dopo un'introduzione sui Balcani ottomani e l'eredità delle strutture ecclesiastiche medievali, si analizza lo statuto giuri‧dico delle Chiese cristiane nel sistema della millet: il dhimmi (pro‧tetto) e le sue implicazioni per autonomia religiosa, fiscalità (cizye, haraç) e restrizioni giuridiche. L'integrazione della Chiesa orto‧dossa nel sistema istituzionale ottomano avvenne attraverso il ri‧conoscimento del Patriarcato di Costantinopoli come autorità sulla Rum milleti, con conseguenze sulle autocefalie balcaniche. L'orga‧nizzazione della Chiesa cattolica, priva di riconoscimento ufficiale equivalente, dipese dalle missioni francescane e dal sistema delle capitolazioni che garantivano protezione diplomatica occidentale. La Riforma protestante penetrò attraverso comunità transilvane, mercanti e rifugiati, creando presenze calviniste e luterane. Le po‧tenze occidentali (Francia, Austria, Venezia) estesero progressiva‧mente la protezione sui cristiani balcanici, strumentalizzando le capitolazioni per obiettivi geopolitici. Si esamina l'emergere di un‧'élite cristiana secolare (phanarioti, mercanti, dragomanni) inter‧mediaria tra sultano e popolazioni cristiane. Chiese e monasteri, centri spirituali, economici e culturali, conservarono identità reli‧giose e memorie storiche. I tentativi di unione ecclesiastica (Chiese greco-cattoliche, uniatismo) generarono conflitti confessionali. La letteratura religiosa e l'editoria (tipografie di Venezia, Târgoviște, Monte Athos) diffusero testi liturgici, catechismi e opere apologet‧iche in greco, slavo, albanese e romeno. Il corso conclude analiz‧zando il ruolo delle Chiese nella formazione delle identità nazionali balcaniche: la Chiesa ortodossa come custode dell'etnia, il catto‧licesimo come collegamento con l'Occidente, il protestantesimo come veicolo di modernizzazione.
[Scopo] Il corso intende offrire, alla luce delle ricerche più re‧centi dell'osmanistica e della storia sociale, culturale e religiosa, un panorama articolato della storia delle Chiese ortodossa, cattolica e protestante nei Balcani ottomani (XVI-XVIII secolo). Lo studente comprenderà: (1) i meccanismi giuridici e istituzionali che regola‧vano la vita delle comunità cristiane; (2) le dinamiche confessionali e i rapporti reciproci tra le Chiese; (3) il ruolo delle potenze europee nella protezione e strumentalizzazione delle minoranze cristiane; (4) l'interazione tra religione, cultura e formazione delle identità na‧zionali moderne. Il periodo ottomano non fu solo dominazione ma epoca di convivenza multireligiosa, adattamenti istituzionali e fer‧menti culturali che plasmarono l'identità balcanica contemporanea.
| Semester | Day | From | To | Room | Floor | Building | Notes |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2° Semestre | Lunedì | 8.30 | 9.15 | TBD | 0 | dal 08/02 al 19/03/2027 | |
| 2° Semestre | Lunedì | 9.30 | 10.15 | TBD | 0 | dal 08/02 al 19/03/2027 | |
| 2° Semestre | Giovedì | 8.30 | 9.15 | TBD | 0 | dal 08/02 al 19/03/2027 | |
| 2° Semestre | Giovedì | 9.30 | 10.15 | TBD | 0 | dal 08/02 al 19/03/2027 |
G. F EDALTO , Le Chiese d’Oriente, I-III, Milano 20103-20123; T. P APADEMETRIOU , Render Unto the Sultan. Power, Authority, and the Greek Orthodox Church in the Early Ottoman Centuries, Oxford 2015; A. M OLNÁR , Confessionalization on the Frontier. The Balkan Catholics between Roman Reform and Otto‧man Reality, Roma 2019; R. D IPRATU , Regulating Non-Muslim Communities in the Seventeenth-Century Ottoman Empire. Catho‧lics and Capitulations, London - New York 2022.