DP2013  PROGETTAZIONE DELL'ITINERARIO PER LA FORMAZIONE INIZIALE E PERMANENTE (A.Y. 2025/2026)

Obiettivi: Il corso fa‧ acquisire una cultura o mentalità progettuale, partendo dalla comprensione, nella progettazione, dell’elaborazione dei progetti formativi e delle programmazioni. Fornisce, quindi, utili precisazioni terminologiche intorno agli elementi che entrano in gioco nella progettazione. Focalizza l’attenzione sulla centralità delle finalità istituzionali, ideali verso cui tende la formazione, e delle persone da formare. Il campo di appli‧cazione è costituito dai luoghi di formazione presbiterale e religiosa. L’ideale di essere configurato a Cristo pastore, capo e sposo della Chiesa (PDV 23) e quello di essere memoria vivente di Cristo (VC 22) sono il punto di convergenza delle linee di metodologia e delle strategie d’intervento tratteggiate e prospettate.

Risultati di apprendimento: Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di: Definire e utilizzare in modo appropriato ed efficace i concetti fondamentali legati alla progettazione di itinerari formativi, nelle fasi iniziali come in tutta la formazione permanente. Esaminare criticamente i piani o ratio di formazione in modo da evidenziarne i punti di forza e di debolezza, e suggerire le giuste modifiche che ne garantiscono i buoni risultati. Sviluppare un’autonomia tale da poter guidare le squadre di elaborazione dei progetti formativi e delle programmazioni di formazione. Agire seguendo una mentalità progettuale, cioè guidato da obiettivi chiari, nei vari tipi di offerte formative da fare e nell’autoformazione.

Contenuti: Concetti di “progetto formativo” e di “itinerario di forma‧zione”, di “progettazione” e di “programmazione” applicati ai cammini di formazione presbiterale e religiosa; le fasi della programmazione di un iti‧nerario formativo e i principi che guidano la sua pianificazione; gli elementi es‧senziali da inquadrare nella presentazione del quadro teorico e situazione di riferimento alla progettazione; la definizione di obiettivi formativi pertinenti giustificati dall’ideale o fine ultimo verso cui tende tutta la formazione e dalle esigenze del quadro situazionale; la sele‧zione di mezzi formativi adeguati (contenuti formativi, attività e esperienze laboratoriali, metodi, tecniche e strumenti) per conseguire gli obiettivi determinati; la scelta secondo i criteri del progetto di mediazioni umane adatte per la sua realizzazione; le base per la valutazione delle progettazioni fatte (tempi, protagonisti, criteri).

Metodologia: Esposizione dei contenuti della lezione; esercita‧zioni pratiche di progettazione.

Modalità di valutazione: La valutazione finale esamina il lavoro scritto di elaborazione di progetto formativo.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Méthode GAHUNGU
Méthode GAHUNGU

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Giovedì 10.30 11.15 TBD 0
2° Semestre Giovedì 11.30 12.15 TBD 0

Bibliography

  • CONGREGAZIONE PER GLI ISTITUTI DI VITA CONSACRATA E LE SOCIETÀ DI VITA APOSTOLICA , Potissimum institutioni , in ; CONGREGAZIONE PER IL CLERO, Il dono della vocazione presbiterale. Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis , Città del Vaticano, LEV 2016; DE LANDSHEERE V. et D., Définir les objectifs de l’éducation , Paris, PUF/Lipge-Dessaim 19927; M. GAHUNGU – V. GAMBINO, Formare i presbiteri , Roma, LAS 2003; M. GAHUNGU, Formazione permanente dei presbiteri , Roma, LAS 2008; M. GAHUNGU, Programmare e valutare nella formazione presbiterale e religiosa , Roma, LAS 2013; M. GAHUNGU, L’interculturalità, una necessità nella formazione vocazionale oggi , Roma, LAS 2017; M. GAHUNGU, L’inculturazione, un’urgenza nella formazione presbiterale e religiosa , Roma, Rogate 2018; M. GAHUNGU, Formazione trasformante , Roma, LAS 2023; M. GAHUNGU (ed.), Progetto formativo per istituti di vita consacrata. Indicazioni per la sua elaborazione , Roma, LAS 2024; GIOVANNI PAOLO II, Pastores dabo vobis , Città del Vaticano, LEV 1992; GIOVANNI PAOLO II, Vita consecrata , Città del Vaticano, LEV 1996; G. PASTIAUX – J. PASTIAUX, La pédagogie , Pa‧ris, Nathan, 2006; M. PELLEREY – D. GRZADZIEL, Educare. Per una pedagogia intesa come scienza pratico-progettuale , Roma, LAS, 2011 .