TI2016  FENOMENOLOGIA DELLE RELIGIONI (A.Y. 2026/2027)

Obiettivi: L’obiettivo generale del corso è quello di introdurre ad una disciplina che risulta fondamentale per comprendere le religioni e quindi per dialogare e confrontarsi teologicamente con esse. L’analisi teologica delle religioni, infatti, non può prescindere dal loro approfondimento sto‧rico e fenomenologico. Su questi temi l’Università Gregoriana ha una tra‧dizione di studi e studiosi che il corso intende valorizzare. In generale le le‧zioni prenderanno in esame come il “sacro” prenda forme nelle religioni e la sua distinzione dal “santo”.

Risultati di apprendimento: Lo studente conoscerà la differenza tra storia delle religioni e fenomenologia delle religioni, anche facendo una comparazione tra alcuni luoghi tematici che ricorrono nelle religioni come il rito, il sacrifico, l’ascesi, la mitologia e la mistica.

Contenuti: Il corso approfondirà un classico della fenomenologia della religione come Il Sacro di R. Otto, ma anche altri autori classici della disciplina come G. van der Leeuw, J. Ries e G. Widengren, prendendo in esame le tematiche da loro inserite nei manuali di cui sono stati autori.

Metodologia: Lezioni frontali con supporto multimediale.

Modalità di valutazione: Esame orale.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Paolo TRIANNI
Paolo TRIANNI

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Martedì 15.00 15.45 TBD 0
2° Semestre Martedì 16.00 16.45 TBD 0

Bibliography

  • D HAVAMONY , M. Phenomenology of religion , PUG, Roma 1973; M AGNANI , G., Storia comparata delle religioni. Principi fenome‧nologici , Cittadella, Assisi 1999; W INDENGREN , G., Fenomenologia della re‧ligione , EDB, Bologna 2020; R IES , J., L’uomo e il sacro nella storia dell’uma‧nità , Jaca Book, Milano 2007.