TDS103  DE LUBAC E LA POSTERITÀ SPIRITUALE DI GIOACCHINO DA FIORE (A.Y. 2025/2026)

Obiettivi: Conoscere la storia e la recezione del pensiero di Gioacchino da Fiore, i modelli pneumatologici dagli spirituali ai nostri giorni, individuando l’eredità considerevole e al contempo “scomoda” che ha lasciato alla sua posterità. Attraverseremo la storia della teologia del secondo millennio seguendo la sintesi storico teologica che Henri de Lubac presenta nei volumi 27 e 28 della sua Opera Omnia.

Risultati di apprendimento: Conoscenza degli autori e degli approcci teologici – storia degli effetti – che Lubac sceglie trovando risposte significative a questioni attuali della teologia latina sullo Spirito Santo.

Contenuti: La posterità spirituale dell’Abate di Fiore giunge fino ad Hegel con la filosofia della storia. Individueremo le analogie formali e materiali che, nella teologia, possono essere ricondotte a Gioacchino da Fiore e che in alcuni casi hanno realizzato ciò che il gioachimismo aveva previsto.

Metodologia: lettura dei testi, sintesi e commento dei nuclei teologici maggiori.

Modalità di valutazione: partecipazione critica nel confronto in classe, sintesi settimanali e presentazione scritta ed orale di una tematica, scelta tra le proposte di lettura.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 6

Teachers

Alberta Maria PUTTI
Alberta Maria PUTTI

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Giovedì 15.00 15.45 TBD 0
2° Semestre Giovedì 16.00 16.45 TBD 0

Bibliography

  • LUBAC DE, H.M., La posterità spirituale di Gioacchino da Fiore , I-II, in Opera Omnia, 27-28, Jaca Book, Milano 1981-1984.