J015  CODIFICAZIONE CANONICA ORIENTALE (A.Y. 2026/2027)

[Contenuto] Partendo dalla nozione di kanon, si analizzeranno gli sviluppi della legislazione canonica nelle Chiese orientali dall’età apostolica sino al 1439, con uno sguardo anche alle Chiese fuori i confini del mondo greco-romano. Quindi si osserveranno i diversi percorsi seguiti dalle Chiese orientali nei secoli XVI-XIX, sino a giungere al progetto di una legislazione unica (Vaticano I). Ciò pre‧messo, si presenteranno le ipotesi di revisione canonica fino ai lavori per il Codex Iuris Canonici Orientalis (1929), di cui restano i quattro Motu proprii, e quindi si osserverà l’influsso decisivo avuto dal Va‧ticano II nella promozione di un nuovo codice, culminato nella reda‧zione dell’attuale Codex Canonum Ecclesiarum Orientalium (1990).

[Scopo] Attraverso una panoramica storica degli elementi di unità e di diversità tra le grandi tradizioni canoniche delle Chiese orientali si cercherà di comprendere il valore della sintesi offerta dal CCEO.

Information

  • Semester: 2° Semestre
  • ECTS: 3

Teachers

Giovanni Maria COCO
Giovanni Maria COCO

Lesson schedule/Room

Semester Day From To Room Floor Building Notes
2° Semestre Mercoledì 15.00 15.45 TBD 0
2° Semestre Mercoledì 16.00 16.45 TBD 0

Bibliography

  • G. C OCO , “Canoni e Concili: l’idea e lo sviluppo della prima Codificazione Orientale tra il Vaticano I e il Vaticano II”, Iura Orientalia 9 (2013), 14-59; S. K OKKARAVALAYIL , The guidelines for the Revision of the Eastern Code: their Impact on CCEO, Roma 2009; I. Ž UŽEK , Understanding the Eastern Code, Roma 1997; I D ., “Appunti sulla storia della codificazione canonica orientale”, in Y. L AHZI G AID (ed.), The Eastern Code: Text and Resources, Roma 2007, 31-71.